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NBA 29/06/2011, 23.10 Comments 0 Rumors

Intervista esclusiva ad Andrea Bargnani: Italia, Lockout, Raptors

L'opening del nuovo Foot Locker Store a Milano è stata l'occasione per incontrare la stella dei Raptors e della nazionale Andrea Bargnani

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L'opening del nuovo store Foot Locker a Milano in corso Vittorio Emanuele a Milano è stata l'occasione giusta per incontrare la stella dei Toronto Raptors Andrea Bargnani e fare con lui un po' il punto della situazione sull'Italia di Pianigiani che si appresta ad affrontare Eurobasket 2011, sul lockout NBA, sul suo futuro e su le tante critiche ricevute da LeBron James dal giorno di The Decision.
L'inizio non poteva che essere sull'Italia, all'indomani delle convocazioni effettuate da Simone Pianigiani.
Andrea, sono arrivate le convocazioni, il gruppo è pressoché simile a quello dello scorso anno con la 'sola' aggiunta di Danilo Gallinari. Quali sono gli obiettivi, solo far bene o provare a raggiungere un pass per Londra?
Sicuramente avere Danilo in squadra è molto importante per noi. Lui è un giocatore versatile che in Europa può giocare da 3, da 4 ed all'occorenza anche da 5. I nomi sono simili anche se ci sono un paio di giovani interessanti in più. Per quanto riguarda l'Italia l'obiettivo intanto è superare il primo turno. Ultimamente non abbiamo vinto niente, siamo una squadra nuova che viene dalle qualificazioni, meglio volare bassi all'inizio. Poi lo spot per le Olimpiadi è una cosa in più che verrà dopo se faremo bene. Comunque abbiamo tanto entusiasmo. Finalmente basta qualificazioni ma giochiamo una vera manifestazione. Non vedo l'ora di vedere i compagni e di continuare sulla strada intrapresa lo scorso anno.
Tra poche ore potrebbe concretizzarsi il lockout NBA, Andrea Bargnani ha già pensato a cosa fare nel caso in cui lo sciopero si potrarrà nel tempo? Magari firmare per una squadra europea come molti hanno già preannunciato?
Non so se si potrà firmare per squadre europee. Ancora devono deciderlo se anche chi è sotto contratto potrà andare in Europa. Sicuramente è una cosa che la NBA dovrà chiarire. Io dal canto mio mi continuerò ad allenare duramente per farmi trovare pronto per l'inizio della nuova stagione. Io spero che tutte e due le parti facciano un passo indietro per poter risolvere la questione. Altrimenti ci perdiamo tutti.
Dwane Casey, neo allenatore dei Raptors, ha parlato molto bene di te paragonandoti a Dirk Nowitzki che lui conosce bene avendolo allenato, ed ha fatto subito sapere che il tuo ruolo sarà quello di PF, come piace a te. E cosa serve a questi Raptors per migliorarsi rispetto alla passata stagione?
Sono molto felice delle parole del coach. Mi hanno sicuramente caricato e sono felice del fatto che potrò giocare nel ruolo e me più congeniale. Sicuramente parlare ora di mercato per i Raptors è inutile considerando che se ci sarà il lockout, tutte le trattative verranno interrotte e noi rimarremo con questo roster. Sicuramente ci manca un centro titolare di livello (Toronto all'ultimo draft ha scelto proprio un lungo, il lituano Jonas Valanciunas che però non sbarcherà in NBA prima della prossima stagione causa buyout con il Lietuvos Rytas, ndr).
E' un rimpianto la trade fallita all'ultimo momento che avrebbe portato Boris Diaw e Tyson Chandler a Toronto lo scorso anno? Sarebbe stata sicuramente una squadra del tutto diversa.
Non sai mai come sarebbe andata. Ci siamo tenuti Jose che è un ottimo giocatore. Per il resto è inutile parlare col senno di poi.
Ultima domanda, cosa ne pensi delle tante critiche che ha ricevuto LeBron James sin dal giorno di The Decision. Sono esagerate oppure se l'è cercata?
No, non sono esagerate. In questo momento è il giocatore più forte al mondo. E' ovvio che se non vince tutti si stupiscono e lo criticano. Detto questo, rimane il giocatore più forte insieme a Kobe Bryant.

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E. Carchia

E. Carchia

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