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25/08/2010, 23.05 Comments 0 Ufficiale

E' Ryan Wittman il secondo americano di Forlì!

Figlio Randy, assistan coach dei Wizrds, è uscito da Cornell University

Colpo a sorpresa della FulgorLibertas Forlì. Era nell'aria che nè Denham Brown nè Anthony Johnson avessero soddisfatto appieno le richieste tecniche e caratteriali di cui andavano in cerca Nicola Alberani, Giampaolo Di Lorenzo e la società forlivese: infatti girava insistentemente la voce, durante l'amichevole contro George Mason University, che il nome del secondo americano sarebbe stato svelato a breve. Quello di cui sicuramente non si era a conoscenza era il nome del secondo extracomunitario che completerà l'organico della FulgorLibertas e che, sostanzialmente, andrà a fare da cartina tornasole delle ambizioni di Forray e compagni. Il nome di Ryan Wittman non dirà molto agli appassionati di basket romagnoli: in realtà, è talmente apprezzato in America e nella sua università, la Cornell, da essere stato a un passo dai Sacramento Kings e da avere addirittura un blog completamente dedicato a lui e curato dai suoi fan, a questo indirizzo:

http://ryanwittmanfacts.com/

Che dire del giocatore? Classe '87, figlio d'arte di Randy Wittman, ex guardia Nba ed head coach dei Cleveland Cavaliers e Minnesota Timberwolves, attualmente assistant coach ai Washington Wizards, ha una carriera universitaria nei Big Red di Cornell da fare invidia ai maggiori indiziati ad essere contattati da Forlì. E' universalmente riconosciuto come un tiratore pazzesco dall'arco dei tre punti, caratteristica supportata da statistiche assolutamente incredibili: negli ultimi quattro anni nella Cornell University non è mai andato sotto il 40% da tre punti, con un picco del 46%, e condendo il tutto con una mira praticamente infallibile dalla linea della carità dove ha sfiorato più volte il 90%. Per il suo gioco è stato convocato per quattro partite nei Boston Celtics per l'Orlando Summer League e per tre partite nei New York Knicks nell'Nba Summer League; come detto sopra, Ryan era in trattativa con i Sacramento Kings per la prossima stagione, se non che il prolungarsi delle stesse ha fatto decidere Wittman che era meglio giocarsi la carta italiana. Non appena la dirigenza della FulgorLibertas ha saputo che si era liberato dalla sua parola con la squadra californiana dell'Nba, non ha avuto assolutamente dubbi nel accantonare i progetti d'acquisto di Denham Brown e Anthony Johnson, e ha puntato forte su Wittman nonostante la giovane età. Forlì ha creduto talmente tanto nel giocatore da fargli firmare un contratto garantito per almeno un anno: dunque, Wittman arriva a vestire la maglia biancorossa non in prova nè con alcuna escape, bensì a tutti gli effetti come guardia titolare del quintetto di Giampaolo Di Lorenzo. Quintetto così completato con il tassello mancante, quel tiratore da tre punti che si andava cercando da ormai un mese. Wittman sbacherà in Italia tra una decina di giorni, per unirsi a Forlì in tempo per prepararsi per l'imminente campionato di LegaDue. Davvero un colpo incredibile per la società neopromossa: colpo in linea con l'idea finora portata avanti, che prevede di puntare su giovani forti, futuribili e motivati da tenere sotto l'ombrello dell'unica chioccia della squadra, quel Charlie Foiera con esperienza pluriennale nel campionato di LegaDue e di Serie A. Unica differenza con gli altri giocatori finora messi sotto contratto: Wittman non è una scommessa, Wittman è già una splendida realtà.
 

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E. Carchia

E. Carchia

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