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Serie A 27/05/2012, 11.50 Comments 16 Rumors

Petteri Koponen: 'Virtus, un giorno tornerò da allenatore'

Il finlandese conferma la partenza e parla anche del suo futuro a breve termine: Euroleague, NBA, Dallas Mavericks

Serie A
Petteri Koponen ha rilasciato una lunga intervista a Daniele Labanti de Il Corriere di Bologna confermando il suo addio alla Virtus Bologna. La combo guard vuole ora giocare in Euroleague qualche stagione prima di fare il grande salto nella NBA. Ecco le sue parole.  

'La sfiga. Potevamo fare meglio, ma cosa posso dire dopo due sconfitte con tiri all'ultimo secondo? Se fossimo stati 2-1 per noi non avremmo rubato nulla. Sassari era alla nostra portata, raggiungere la semifinale era possibile. Una beffa. Il tiro di Vanuzzo ha chiuso la mia esperienza allaVirtus. Spero che i tifosi capiscano, io amo questa città e questa società, Bologna resterà per sempre la mia seconda casa. Adesso però credo che la mia carriera abbia bisogno di un salto di qualità che solo una sfida più impegnativa può darmi. Devo confrontarmi con i top team e i migliori giocatori dell'Eurolega. Personalmente credo di essere migliorato ogni anno ma purtroppo non abbiamo mai avuto l'occasione di giocarci la bella in casa nel primo turno di playoff. Il primo anno contro Treviso e quest'anno contro Sassari credo avessimo avuto i valori per vincere. Nella mia prima stagione avevo davanti grandi giocatori, poi l'addio di Blizzard mi ha concesso spazi e minuti e ho potuto provare il mio valore. Quest'anno ho giocato più da guardia, è stato un sacrificio per la squadra ma aver cambiato molo mi ha reso un giocatore più completo. Ora sfrutto meglio i blocchi, gioco senza palla, è stato un bene. Perchè sono rimasto? Io avevo un contratto, stavo bene a Bologna e solo il club avrebbe potuto decidere di cedermi. Ma non lo ha fatto. Il vero rammarico è non aver raggiunto l'Eurolega: ci tenevo a giocarla con la Virtus e per poterci andare devo cambiare squadra. Ma non incolpo nessuno per questo. Il mio ruolo è stato sempre più importante, devo ringraziare tutti per quello che mi hanno dato. Se avessi scelto la Fortitudo invece di Bologna? A voltemi viene da ridere, sì. La bancarotta, i problemi che la Fortitudo ha avuto... Avevo le offerte della Effe, del Tau, della Dinamo. La Virtus è stata la scelta migliore. In futuro mi vedo nella Nba, ma non considero un anno o due di Eurolega come un ripiego. Passare dal più alto livello europeo è una tappa importante. Voglio assolutamente l'Eurolega, non sceglierò l'offerta più danarosa ma quella migliore dal punto di vista tecnico. Parlerò comunque con i Dallas Mavericks per sapere i loro programmi, se ci fosse l'opportunità di andare a giocare  non a guardare  chiaramente la prenderei in considerazione. Restare in Italia? Se ci fosse l'offerta giusta sì. Spero che i tifosi capiscano, è un momento importante della mia carriera. NBA? Adoro Steve Nash, ma non sarò mai come lui. Mi vedo come Kirk Heinrich, una combo-guard che può fare canestro e giocare due ruoli. Tra Dieci anni? Mi piacerebbe allenare la Virtus. Se non fossi pronto, comincerei anche da assistente. Comunque, prima o poi tornerò'
E. Carchia

E. Carchia

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