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Serie A 12/08/2011, 14.13 Comments 35 Official

Benetton Treviso, ufficiale Sani Becirovic

Lo sloveno di passaporto italiano torna in Italia

Serie A
Un top player infiamma il mercato della Benetton Basket, che annuncia di avere messo sotto contratto l’esterno sloveno Sani Becirovic, 30 anni (19-05-1981), di passaporto italiano (è sposato con una ragazza di Bologna). Guardia-play di 196 cm, è un giocatore di grande esperienza e talento, con un pedigree illustre e un palmarès di livello assoluto con la “perla” dell’Eurolega 2007. Atleta unanimemente riconosciuto di classe sopraffina, ha un’intelligenza cestistica eccezionale, puo’ giocare guardia e play maker e ha fin da giovane le stimmate del leader in campo. Sloveno di Maribor, ha trascorso la sua carriera giovanile con le maglie del KK Bistrica  del KK Branik e nel KK Miklavz, è stato allenato inizialmente dal padre Memi. La prima stagione da professionista la gioca nel Pivovarna Lasko, (stagione 1998-1999), poi per due stagioni all’ Olimpia Lubiana (nella prima stagione 31 presenze con 10.1 punti di media, nella seconda 29 presenze con 13.2 punti a partita), dove già da giovanissimo gioca da leader anche in Eurolega con la squadra “faro” del basket sloveno. Nel 2001-2002 si trasferisce nel campionato italiano dove esordisce con la Kinder Bologna di Ettore Messina e Manu Ginobili, e vince la Coppa Italia giocando anche la Finale di Eurolega a Bologna contro il Panathinaikos. Dopo essersi fermato per oltre un anno a causa di un grave infortunio alle ginocchia, ritorna al basket con il Telekom Novo Mesto, in patria. Ripresa la piena efficienza fisica torna in Italia con Varese (nella stagione 2004-2005 gioca 29 partite con 14.2 punti di media). Poi nella stagione 2005-2006 veste la maglia della Fortitudo Bologna con cui conquista la Supercoppa Italiana e gioca la finale scudetto proprio contro Treviso. Chiude la stagione con 46 presenze e una media a partita di 12.5 punti. La stagione seguente si trasferisce in Grecia, al Panathinaikos di Obradovic, squadra con la quale, è il 2006/2007, vince l´Eurolega, risultando giocatore determinante per la conquista del trofeo continentale. Con la maglia del Pana, Becirovic vince anche due campionati nazionali (2007 e 2008). Sempre nel 2007 vince anche la Coppa greca prima del trasferimento a Roma dalla stagione 2008-2009 nella quale chiude con 24 presenze e 10.4 punti di media. Nel 2009-2010 inizia la stagione all’Union Olimpija Lubiana prima di tornare nuovamente in Italia nel gennaio 2010 per vestire la casacca dell’Armani Jeans Milano. Lo scorso anno ha giocato inizialmente con la Turk Telekom di Ankara, e negli ultimi mesi al CSKA Mosca con cui ha vinto il campionato russo giocando come cambio di esperienza le ultime 16 gare di stagione: in 13 minuti di utilizzo medio per lui 5,7 punti e 2 assist a gara con il “solito” 90% ai tiri liberi. Nelle prossime news le sue dichiarazioni e quelle di coach Djordjevic. Il commento di Sani Becirovic sul ritorno al campionato italiano con la maglia della Benetton Basket: “Sono felicissimo di tornare in Italia e di fare parte di una grande società come la Benetton Basket. Già in passato più volte ero stato vicino ad arrivare a Treviso, ora questo approdo si è concretizzato e sono veramente carico e orgoglioso di vestire una delle maglie più importanti del basket europeo. So che la società sta lavorando per continuare la sua gloriosa storia anche in futuro, e sono convinto che per me questa sia una grande occasione per tornare a confermare il mio talento e trovare un ambiente dove esprimermi al meglio. Le ultime due stagioni sono state movimentate, alla Benetton trovero’ un coach come Sasha Djordjevic, con cui ho già parlato a lungo, e lui è stato uno dei motivi principali della mia scelta. E’ un coach che certamente capisce come utilizzare un giocatore delle mie caratteristiche e ci intendiamo su tutto, mi piacciono le sue idee e il suo sistema, l’intesa con lui è eccezionale e quindi penso proprio che potrò tornare a giocare come mi piace per aiutare al meglio la mia nuova squadra.” Una squadra di giovani con te e capitan Bulleri da “veterani” a fare da chioccia ai tanti talenti biancoverdi: “Certamente saremo noi due a dover fare da guida nelle difficoltà e ad indicare la strada ai giovani. A parte Gentile non li conosco, me li hanno descritti e so che c’è tanto talento e tanta freschezza, da martedì al raduno inizierò a conoscerli di persona e lavoreremo insieme per creare un bel gruppo. Penso che a Treviso ci siano tutti i requisiti necessari per lavorare bene e per giocare una stagione di alto livello. Ripeto, penso davvero che per me sia stata la scelta ideale dopo un paio di stagioni difficili, il coach è quello giusto e l’ambiente è perfetto, in più sono vicino a casa, cosa posso desiderare di meglio?” Sarai già presente martedì 16 al raduno (ore 18.00) a La Ghirada, com’è la tua condizione fisica? “Mi sento molto bene, dopo la fine della stagione in Russia ho lavorato fisicamente qui a Lubiana per conto mio con il preparatore atletico per avere benzina e forza nelle gambe fin dall’inizio della stagione. Non vedo davvero l’ora di iniziare già da martedì a conoscere i compagni e i nuovi tifosi e poi di mettermi al lavoro con la squadra per arrivare in forma all’inizio del campionato.” Anche coach Sasha Djordjevic accoglie a braccia aperte il nuovo arrivo per il reparto esterni: “E’ il nostro “mister x” del mercato, un talento eccezionale che capisce il basket come pochi e una bravissima persona. Sarà un piacere per me allenare un giocatore del suo calibro, con la sua storia, con i sacrifici che ha alle spalle e soprattutto con la classe che lo contraddistingue. E sono certo che piacerà anche alla gente e ai tifosi, al pubblico piacciono giocatori come Becirovic, giocatori di classe sopraffina inseriti in un contesto di squadra.” Lui e Bulleri saranno i leader del gruppo di giovani: “Certamente, è cruciale avere giocatori d’esperienza come loro in un contesto fatto di molti giovani come sarà il nostro. Sono due grandi professionisti e due bravissimi ragazzi con una grande etica di comportamento e di lavoro, saranno sicuramente gli esempi da seguire in campo e fuori per i nostri giovani.” La squadra è quasi fatta, ti piace la “tua” nuova Benetton Basket 2011/12? “Mi piace molto, spero mi piacerà ancora di più ad aprile/maggio.. E’ una squadra quasi tutta nuova, allenatore nuovo, quindi bisognerà lavorare intensamente e con costruttività per creare il gruppo e le basi tecniche. Sono contento che saremo in tanti fin dall’inizio della preparazione e che quindi si potrà già impostare un buon ritmo di lavoro fin dall’inizio. C’è tempo per parlare con i ragazzi e per lavorare soprattutto duramente in palestra e mettere tutti i presupposti per iniziare bene."
E. Carchia

E. Carchia

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